Al fianco di chi ha più bisogno

Da sempre, il nostro lavoro è proteggere ciò che conta. Ma la protezione non si ferma agli impianti o alle infrastrutture: significa anche prendersi cura delle persone. Per questo abbiamo scelto di guardare oltre il nostro business e sostenere chi ogni giorno affronta sfide ben più grandi. Grazie alla famiglia Galantucci – Luigi, Rosanna e Vincenzo – il nostro impegno prende forma con due progetti umanitari, in Etiopia e in Kenya.

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I nostri progetti di beneficenza
Progetto 1

Io amo l'Etiopia

Centro cardiologico pediatrico Federico Ozanam

Il progetto “Io amo l’Etiopia” si pone di costruire un ospedale per aiutare i bambini e le bambine etiopi affetti da gravi ed acute patologie che necessitano di intervento medici e/o chirurgici di alta specializzazione. La salute non è un bene di consumo ma un diritto universale.

Dettagli del progetto
Progetto 2

Makimei Children’s Home - Kenya

Costruire un futuro più luminoso

Questo orfanotrofio è nato per rispondere all’urgenza di assistenza per gli orfani e i bambini vulnerabili della zona. Ogni anno contribuiamo alle loro cure, alle spese scolastiche e al loro sostentamento, ma siamo consapevoli che il nostro aiuto è solo una piccola goccia nell’oceano.

Dettagli del progetto
Progetto 1

Io amo l’Etiopia

Costruzione del Centro cardiologico pediatrico Federico Ozanam

Il progetto “Io Amo l’Etiopia”, avviato nel 2021, nasce per garantire a bambini e bambine etiopi affetti da gravi patologie l’accesso a cure mediche e chirurgiche di alta specializzazione, spesso non disponibili o economicamente inaccessibili nelle strutture locali.

Grazie alla collaborazione tra l’Associazione Società di San Vincenzo de’ Paoli – Consiglio Centrale di Roma ONLUS, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e le Suore Figlie della Carità della Famiglia Vincenziana, il progetto ha due obiettivi principali:

  • Curare i bambini sul posto, con la realizzazione del Centro Cardiologico Federico Ozanam ad Addis Abeba, fondamentale per accelerare l’accesso alle terapie pediatriche e prevenire il sovraffollamento degli ospedali.
  • Formare il personale medico e infermieristico locale, per potenziare competenze, garantire l’uso corretto delle apparecchiature e costruire un sistema sanitario sostenibile.

Il progetto ha già ottenuto risultati concreti: dall’accordo con l’Università di Addis Abeba e i team di chirurghi specializzati, all’approvazione del Ministro della Salute etiope, che ha offerto supporto e collaborazione operativa.

Un ruolo decisivo è stato svolto dalla Gielle, con Vincenzo, Luigi e Rosanna Galantucci che hanno deciso di finanziare il progetto, coprendo le prime spese di ristrutturazione e sostenendo cure e formazione. Il loro supporto rende possibile trasformare un’idea ambiziosa in una realtà concreta, capace di salvare vite e ridare speranza.

Oggi, il progetto cresce ad Addis Abeba: insieme al Centro Cardiologico, operano anche una scuola femminile per 1800 ragazze e spazi di formazione medica, un vero investimento nel futuro del Paese.

L’inaugurazione del centro, prevista per Pasqua, sarà un momento simbolico di rinascita e speranza, capace di unire comunità e culture diverse.

Amare l’Etiopia significa amare i suoi bambini. Grazie al progetto “Io Amo l’Etiopia” e al sostegno di Gielle, le sofferenze dei più piccoli possono essere alleviate, le malattie curate e la speranza restituita. Anche il tuo supporto può fare la differenza: insieme possiamo offrire cure, formazione e futuro ai bambini etiopi.

Centro cardiologico pediatrico - Addis Abeba, Etiopia
Progetto 2

Makimei Children’s Home – Kenya

Costruire un futuro più luminoso

Nel 2023, durante una fiera in Kenya, abbiamo avuto l’opportunità di scoprire un lato del mondo molto diverso dal nostro, quello della povertà, dove le parole consumismo e futilità non hanno alcun significato, e dove un semplice pezzo di pane rappresenta una vera e propria festa.

Con una valigia carica di doni e qualche provvista, ci siamo recati alla Makimei Children’s Home, un orfanotrofio nato per rispondere all’urgenza di assistenza per gli orfani e i bambini vulnerabili della zona. Oggi, sotto la guida della Dott.ssa Rachel, la prima bambina accolta nella struttura, l’istituto si prende cura di oltre 100 bambini.

Ogni anno contribuiamo alle loro cure, alle spese scolastiche e al loro sostentamento, ma siamo consapevoli che il nostro aiuto è solo una piccola goccia nell’oceano.

Ogni nostro pensiero sarà recepito con immensa gratitudine poiché stanno costruendo la nuova sede dell’orfanotrofio (foto e comunicato progressi), più grande, per accogliere più bambini e ragazzi e consentire loro delle condizioni di vita più “normali”.

Abbiamo avuto la fortuna di nascere nella parte “giusta” del mondo, ma INSIEME possiamo fare la differenza e donare una vita migliore a questi bambini.

Makimei Children’s Home – Costruzione del nuovo orfanotrofio