Uno dei fattori decisivi per un rapido e definitivo spegnimento dell'incendio in un'area protetta da un impianto di spegnimento clean agent è quello della permanenza dell'agente estinguente nell'area stessa. 

Il tempo di permanenza della concentrazione (soaking), garantisce l'estinzione definitiva dell'incendio permettendo al combustibile di raffreddare ed evitando così il rischio di riaccensione.

I protocolli dei test per combustibili di classe A (UL, ISO, CEN) prescrivono un tempo minimo di permanenza dell'agente estinguente nell'area protetta di 10 minuti. In tale spazio di tempo la concentrazione deve essere mantenuta al di sopra del valore di estinzione almeno fino all'altezza alla quale si trovano i combustibili a rischio.

Per determinare tale capacità di mantenimento della concentrazione dell'estinguente nel volume da proteggere gli standard, prescrivono l'esecuzione, prima della realizzazione dell'impianto di spegnimento e cioè in fase di progettazione e periodicamente dopo la realizzazione dell'impianto, del test denominato Fan Door Integrity Test che determina il grado di chiusura del volume interessato dall'impianto di spegnimento.

Tramite specifici algoritmi di calcolo, il test è in grado di valutare l'integrità del volume da proteggere e di conseguenza di determinare il tempo di permanenza minimo per ogni tipo di estinguente.

Il test basa la sua validità scientifica sul fenomeno della interfaccia discendente fra l'aria in ingresso nel volume da proteggere e la miscela di aria più estinguente ivi residente dopo la scarica. Nel caso dell'azoto, poiché la miscela aria - agente estinguente è più leggera dell'aria, l'interfaccia è ascendente invece che discendente.

Il test in definitiva misura le sovrapressioni che si determinano pressurizzando e depressurizzando l'area da proteggere, con macchinari soffianti calibrati, pertanto conoscendo il flusso d'aria immesso nel locale interessato dall'impianto di spegnimento a gas e la sovrapressioni che si ottiene, si arriva a stimare la dimensione equivalente delle aperture esistenti, da cui si ipotizza che il gas estinguente immesso possa fuoriuscire. 

Il DOOR FAN TEST ha quindi lo scopo di determinare l'integrità dei locali e volumi da proteggere, quantificando, in sede di progettazione, le perdite del locale per una corretta valutazione della quantità di agente estinguente necessario.

Secondo la norma di riferimento UNI 10877, il DOOR FAN TEST è obbligatorio.

In sintesi, il test viene eseguito collocando un gruppo ventilatore con telaio a tenuta in corrispondenza di una apertura del locale (porta). Quindi si pressurizza e depressurizza il locale, misurando le pressioni e i flussi d'aria, determinando così le perdite del volume.

Prova di tenuta locale (door fan test), eseguito da nostro personale specializzato con apparecchiatura certificata.

Il test richiesto dalle norme UNI 10877 è indispensabile per la verifica di tenuta dei locali nei quali vengono installati impianti a saturazione totale, infatti una tenuta non adeguata potrebbe compromettere il corretto funzionamento dell'impianto di spegnimento.

La norma UNI 0877 e la norma ISO 14520 obbliga sia in fase di istallazione di nuovo impianto sia in fase di manutenzione, il controllo e l’integrità del volume protetto per localizzare e quindi sigillare efficientemente qualunque eventuale perdita d’aria significativa che potrebbe portare all’incapacità del volume di mantenere il livello specificato di concentrazione della sostanza estinguente per il periodo di permanenza ( 10 minuti) 

Il locale che si va a proteggere mediante gas estinguente deve garantire:
• sufficiente resistenza strutturale in grado di sopportare, senza subire danni, la sovra o sotto-pressione esercitata durante la scarica dell’agente estinguente
• tenuta

Il DOOR FAN TEST ha quindi lo scopo di determinare l'integrità dei locali e volumi da proteggere, quantificando, in sede di progettazione, le perdite del locale per una corretta valutazione della quantità di agente estinguente necessario. 

La prova consiste nel mettere in pressione e/o depressione il volume protetto. 

Le misurazioni della pressione e del flusso d'aria, rilevate dall'apparecchiatura, permettono di stabilire le caratteristiche di perdita del locale considerato, e conseguentemente il tempo di permanenza dell'agente estinguente al suo interno, per verificarne la reale rispondenza ai requisiti normativi (10 minuti).

In sintesi, il test viene eseguito collocando un gruppo ventilatore con telaio a tenuta in corrispondenza di una apertura del locale (porta). Quindi si pressurizza e depressurizza il locale, misurando le pressioni e i flussi d'aria, determinando così le perdite del volume.

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